Registrato: Jul 01, 2002 Messaggi: 346 Località: Roma
Inviato: Mar Mar 21, 2006 2:31 pm Oggetto: Nuova Sezione, Nuovo Forum: CRITICAL GRASS
Da oggi è pronta la nuova sezione del Forum dedicata a: Critical Grass! Spero che la sorpresa sia gradita ai diretti interessati ma soprattutto spero che invadiate il forum con tanti contenuti, tanti temi e tante iniziative! In bocca al lupo ragazzi! _________________ sticch@legalizzala.it
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Inviato: Mer Mar 22, 2006 12:16 am Oggetto: risposta
a Berlino quest'anno dovrebbero ripetere la "love parade" con un milione di partecipanti circa. Ora cosa centra con critical grass, forse niente e forse si'.
A me l'idea di critical grass piace e se si riuscirebbe a mobilizzare in massa gli appassionati della canapa in Italia a partecipare a eventi (tipo rave parade) una o due volte l'anno, ma aventi per esempio il nome "canapa libera - love the canapa - tre piante di canapa" e via dicendo, insomma riuscendo a riunire chissa' 1 milione di appassionati a volta, beh se ne parlerebbe di sicuro in tutto Italia come succede per la love parade in Germania.
E stando alle statistiche di quanti siamo a consumare ganja in Italia non dovremo avere poi difficolta' numerica. Forse per avviare la cosa ma una volta diventata culto la macchina dovrebbe correre da sola.
Ok poi c'e' la parte politica visto i punti letti su critical grass e sono d'ccordo che tale movimento potrebbe fare nascere una limpida classe di persone elette con il solo fine a titolo onorario o meno di fungere da braccio politico con cui agire a livello istituzionale.
Per l'organizzazione poi oggi non dovrebbe essere un gran problema tenendo conto della informatizzazione del popolo soprattutto giovanile (dalle mail, agli sms, ai volantini, al passaparola, i graffitti ecc.).
Una cosa e' certa e cioe' qualora tale eventi dovessero sfociare in manifestazione pacifice ma ferme con numeri sopra riportati (nell'ordine di 1 milione di persone provenienti da tutta Italia) carichi d'un braccio politico, beh credo sarebbero cazzi amari per i proibizionissti.
A tale proposito tali eventi ridotti anche solo ad 1 per anno (accompagnati da tantissimi microeventi) ma carichi di tutto l'entusiasmo che possono avere tante generazioni giovani o meno oppresse oggi, avrebbe a mia vista un'effetto dirompente.
Inviato: Dom Giu 11, 2006 3:57 am Oggetto: il documento di critical grass circola
CANAPA LIBERA.
CRITICAL GRASS
E'UN LIBERO APPUNTAMENTI FRA CITTADINI PER CONOSCERSI, CONFRONTARSI, ORGANIZZARSI, INFORMARE E AFFERMARE CHE LA CANAPA E' UNA RISORSA CHE LA NATURA CI HA DATO, UN DIRITTO CHE NESSUNO PUO' TOGLIERCI.
Critical grass è un movimento di liberi cittadini che non si sentono tutelati e rappresentati dai partiti esistenti e che considerano la possibilità di dar vita ad una nuova organizzazione politica: il partito della canapa.
- PER LA LEGALIZZAZIONE DELLA CANAPA, PERCHE' OGNI CITTADINO
SIA LIBERO DI COLTIVARNE ALMENO 3 PIANTE
- PERCHE' SIA VIETATA LA PUBBLICITA' DI OGNI DROGA,
A COMINCIARE DALL'ALCOOL
- PER L'ABROGAZIONE DELLA LEGGE BERLUSCONI-FINI-GIOVANARDI
Inviato: Mar Set 26, 2006 6:13 pm Oggetto: MOVIMENTO
forse è arrivato il momento di lavorare per organizzare il movimento in più città.
a torino stavamo pensando di organizzare una assemblea pubblica dal titolo: superare la legislazione vigente in tema di droghe è urgente!
strano ma e piu facile di quanto si pensi.
il problema e che la giente cia paura a dire :SI io mi faccio le canne.
troppa gente cia paura di perdere il posto di lavoro , oppure problemi familiari o di studio, e poi chi ariva dopo i canaioli ?
certo che la liberta e una cosa strana, che famo con quelli che prendono la cocca ? anche loro vogliono le foglie della PIANTA , o i caktus , oppure le piante dell oppio , e poi tutto il resto , Liberi siamo tutti.
anche se io sono per la liberazione, penso che ci sono delle cose che non sono molto belle, per esempio : anche se e tanto tempo passato ma il terrorismo e stato anche incoragiato da gente che nel 68 si facevano le canne , lsd , e cosi via, una parola tira laltra fino a che le parole diventano fatti, e in Italia la vita non e facile , quanta gente nei discorsi sbalati , arrivano poi alle azioni armate.
comunque noi abbiamo provato a mangiare una banana, eravamo un decina, sparsi quà e là, e alla stessa ora, con molta calma, ognuno si è mangiato una banana. Vestito elegante, sullo scuro, cappello, valigia...
e quando tutti si chiedevano cosa stesse succedendo abbiamo distribuito dei volantini e abbiamo cominciato a parlare con le persone... Un'altra volta abbiamo fatto un funerale e il cadavere cadeva dalla bara. A volte una sola persona ha un cono gelato in mano e aspetta, aspetta, aspetta... ma non arriva mai nessuno...
Diamo i numeri? siamo fuori di testa? esageriamo?
Critical Grass è nata con questo spirito, senza amplificatori.
Stiamo tutti sullo stesso piano, senza microfoni.
Tutti possono parlare o suonare uno strumento o fare qualche cosa per esprimere il proprio pensiero, per dirlo agli altri.
Nessuno può dominare, c'è spazio per tutti.
Provochiamo la discussione? Si.
Una volta, da qualche parte, era vietato fare assembramenti con più di tre persone. Allora uno, davanti a una vetrina di gastronomia, sveniva, per la fame...
La gente veniva in soccorso e capiva che era svenuto per la fame perchè la dittatura, oltre che reprimere affama, e mentre si prestava soccorso nasceva la discussione: tutti avevano fame! Tanta gente arrivava perchè vedeva un assembramento e voleva vedere cosa era successo e la discussione diventava sempre più animata. Nel frattempo lo svenuto rinveniva e andava via con i suoi due o tre amici...
All'intervento dei militari decine o centinaia di persone erano pronte a giurare che non si trattava di un assembramento "politico". C'era una persona che stava male! forse nel frattempo si era ripresa e stava meglio... e così tutto si risolveva con tranquillità e calma ma intanto era successo e successe tante e tante volte: si era ricreata la massa critica...
Fu anche così che vennero messe in crisi alcune dittature militari...
Oggi noi siamo liberi di incontrarci in quanti e dove vogliamo. siamo liberi di dire quello che vogliamo. siamo liberi di organizzarci, di scrivere, ecc ecc...
Facciamolo.
Se la politica, se la partecipazione dei cittadini alla politica cessa di esistere, siamo in una dittatura. se ciò avviene con un regime militare o con l'olio di ricino o perchè tutti si sono fatti imbambolare dalla televisione col suo mondo consumista e con i suoi faccioni di politicanti, cambia poco.
Qualcuno decide sempre per te e, se ti va bene , puoi dire si a quello o si quella'altro. o devi dire si a quello solo perchè quell'altro non ti piace.
Inviato: Dom Feb 04, 2007 11:17 am Oggetto: Costituzione della repubblica Italiana
16. Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche. Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge.
17. I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi. Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.
18. I cittadini hanno diritto di associazioni liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.
19. Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria forma individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.
20. Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d'una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.
21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili. In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento della autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattrore successive, il sequestro si intende revocato e privo d'ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
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